La bella stordita nel web

C’era una volta …

C’era una volta una fatafosca, se ne andava per il bosco con il naso per aria.

Era una creaturina simpatica e svampita che già da qualche tempo stava in giro senza ritrovare la via per tornare a casa.

Le voci nel bosco si susseguivano:

“Torna a casa Foscherella! il tuo regno è in pericolo!” diceva il ruscello
“Se non torni entro la fine di gennaio la tua casa finirà nel nulla!” sussurravano le fronde degli alberi.

Il tempo passava ma la fatina non trovava mai il tempo per mettersi in viaggio e correre a salvare le sue amate cose.

Una strana tristezza la prese, come se oramai la sua sorte fosse quella di non poter più tornare, come se l’esistenza del suo regno dovesse essere affidata solo ai ricordi. Non sapeva dire quanta stanchezza le desse quell’idea eppure continuava a gironzolare nel bosco.

Poi d’un tratto sentì una voce da dietro un cespuglio di rosmarino “hola stratosferica!
hai poi salvato il tuo blog?”

La Fatafosca ebbe un sussulto! Era il suo vecchio amico Ditone che la destava dal suo vagolare. lui aveva già salvato il suo regno e anche quello di molti altri storditi come lei.

La fatina sentì il suo cuore colmo di nostalgia per la sua terra e per i suoi amici ma che data era? c’era ancora tempo?

“Ditone, oh superditone! mi aiuterai a salvare il mio regno?”
“CeRRRRRRRRRRRRRRtamente! (piccola stordita)” disse lui con tono allegro e bolognese

” E allora dimmi mio Ditone, he devo fare? non sono neppure più capace di ricordarmi la password!”

E il Ditone  le diede le indicazioni per tornare al suo regno, risolvendo enigmi che mai nessuna creatura del bosco aveva saputo decifrare.

“BARRA IN ALTO —Clicca su BLOG / NELLA BARRA SUBITO SOTTO — clicca su “Configura” / ora, a destra dovresti trovare un menu la cui 4.a voce è: “Esporta blog e attiva redirect” /devi selezionare gli intervalli di tempo (primo mese, ultimo mese in cui hai pubblicato) e cliccare su Esporta. In pochi istanti ti darà l’opzione di scaricarti un file con estensione .xml che sarà quello che conterrà tutti (o quasi tutti) i post ed i commenti che po, con calma, potrai importare nel nuovo blog che hai aperto o ti aprirai /prima devi salvare i commenti ed esportarli da splinder. poi da wordpress importi.  sono due passaggi separati… non interagiscono [ecc.]”

La Fatafosca ascoltava per filo e per segno le indicazioni del magico Dito!

“Ce la farò?” chiede con voce tremula

“Jaa farai” rispose lui.

E fu così che la Fatafosca prese la via di casa, ed entrò nel suo regno che dormiva sonnecchioso da troppo tempo. Prese tutto quello che poteva prendere. A dire il vero qualche link di immagini e video le caddero dalla gerla e non potè che lasciarli per strada.
Camminò per un po’ fino alla valle WordPress, che si narra essere il luogo di ricovero di molti suoi conterranei e lì appoggiò ogni cosa.

Dispose i post, controllò che ci fossero i commenti e poi si sedette col cuore colmo di gioia.

Il custode della valle venne per il censimento e le chiese come si chiamasse.

“fatafosca” disse lei

“impossibile! c’è già una fatafosca qui”

e lei si ricordò che il ducagrigio le aveva già prenotato da tempo un posto in quel regno….solo che nessuno dei due ricordava con che password!

“allora mi chiamerò LadyFosca”

“E speriamo che tu sia meno stordita” Dissero il ruscello e gli alberi.

E fu così che LadyFosca aprì la porta della sua nuova casa e, come suo primo atto, appese una foto del suo amico Ditone in salotto. Valutò anche l’ipotesi di far nascere un culto orgiastico in suo onore… ma non aveva ancora reincontrato i suoi amici, e allora con chi l’organizzava l’orgia?

E con questi pensieri d’amore s’addormentò sulla tstieraaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

Nella vita non esistono i pareggi


Oggi mi è successa una cosa inaspettata: come in un tunnel spaziotemporale ho ricevuto un commento ad un mio
post del marzo 2007.
Nel succitato post raccontavo un po’ delle mie avventure come psicologa di territorio, in quell’occasione nella versione barbie-judo-crash-test-dummy.
Ebbene a distanza di anni un purista del Judo se l’è presa a male e mi ha risposto.
buahahaha! Mi ha fatto tanto tanto tanto ridere!

allego la sua ADORABILE riflessione.
Giuro che non ho cambiato neanche una virgola.
mi limito solo ad evidenziare e chiosare i passaggi più simpatici.
In certi passaggi la sua tracotanza mi ha fatto anche un po’ girare i baloc’ ma in generale mi ha veramente intenerita.
Ah! l’impeto della giovinezza!

Grazie Peppe!

Ciao, premetto che mi sono iscritto solo per commentare questo tuo post.
Primo.
Credo che la tua storia sia solo una cavolata. E’ impossibile che un qualsiasi maestro prenda una persona che non ha mai fatto judo ed esegua delle tecniche! Questo perchè la prima cosa che si insegna è proprio come cadere in modo da non subire traumi!
Poi specialmente prendere una ragazza che fisicamente è meno robusta di un ragazzo accentua la tua idozia.
Ma supponiamo che sia vero tutto ciò e che l’abbia fatto.
Per quanto possa essere padrone della tecnica di proiezione è stato un coglione! Perchè instintivamente viene naturale per non impattare mettere un braccio teso e in quel caso partono spalle e gomiti con lussioni ecc…..
Quindi direi che ti è andata bene, se ciò che dici è vero.

E’ sempre bello quando uno sconosciuto riesce a darti del bugiardo, dell’idiota, del contro natura (visto che io non ho avuto nessun degli istinti descritti) e dell’indegno-ma-fortunato…subito così, senza neanche presentarsi.

Secondo. Riguardo alla puzza, devo ammettere che è vero.

Ma non puzziamo perchè non  ci laviamo, ma fare preparazione atletica, ripetere le tecniche, combattere contro un altra persona….. non è proprio paragonabile a star davanti uno specchio a truccarsi…. poi credo che chiunque faccia attività fisica, persino chi fa solo un pò di corsa per mantenersi in forma, sudi…. a meno che tu invece che sudare produci profumo dalla pelle.

Buahaha! ma stellino! in tutti gli sport si suda! solo che non in tutti gli sport ti mettono le ascelle o il sedere in faccia!
Ci sono parecchie attività fisiche che producono litri e litri di sudore. Ad esempio anche nel tango senti tutti gli odori dell’altro, solo che si cerca di non stenderlo con le armi chimiche.
Io personalmente, poi, uso l’antiodorante.


Ormai che ci sono dico pure la terza.
ti prego caro, fai pure.
Non scrivere quello che ti passa per la testa. ah no?
Specialmente quando non conosci l’argomento. ho fatto forse un saggio sul judo? no ciccio. ho solo raccontato un evento della mia vita; cosa sulla quale sono parecchio informata (mi sembra)

Lo sai perchè il judo non è molto praticato??????
Per due motivi secondo me.
1.. non girano milioni come nel calcio. Tutti i genitori vogliono far fare il calcio ormai perchè sperano che diventi famoso e prenda un sacco di soldi.
Mi spiace che tu viva in un posto così (dove vivo io è diverso)
ma sai cos’è Peggio di questo?
il tuo discorso sul calcio. veramente una novità…
caro Peppe, TUTTI coloro che praticano uno sport minore sono incazzati col calcio!
Io ad esempio  giocavo a pallavolo ad alti livelli e mi pagavano in asciugamani.
E allora che cazzo te la prendi con me?

Noi lo facciamo per passione, e quando lo fai con passione, se una come te critica da fuori senza conoscere minimamente lo sport e la disciplina…. da molto fastidio
A parte che io non ho criticato niente e nessuno, ho la netta la sensazione che tu abbia un po’  troppo testosterone in circolo e che ti diano fastidio veramente troppe cose.
Respira a fondo, posiziona il Chi in basso e libera la mente.
Poi rileggi il post e cerca di capire quantola tua rabbia abbia cercato di colpire uno spettatore anzichè un nemico.

2… il secondo motivo perchè non è uno sport che impari nel giro di un anno…. richiede impegno sacrificio e costanza….

no! veramente? pensa che è l’UNICO sport che richiede serietà ed impegno! L’unico! gli altri sono praticamente innati. si, si.

ci vogliono anni per arrivare a un buon livello…. tutti sanno tirare pugni e calci…

si? tu li sai dare? bravo! io ad esempio no. Io ho imparato che non sapevo fare nioente DAVVERO BENE.
La danza classica ad esempio mi ha insegnato che non sapevo stare neppure seduta, il tango mi ha insegnato come si cammina, il canto come si parla…e tu dici che chiunque sa dare pugni e calci ad un buon livello senza allenamento?
ok.

proiettare invece una persona seguendo una linea scentifica non è da tutti.
infatti è un gesto bellissimo, così come non è da tutti fare un muro ad un centrale più alto di te di 20 c
m. , e non è da tutti saper parlare più lingue, suonare uno strumento, leggere 40 libri l’anno, saper curare le piante…

Va bene che sei judocentrico ma il tuo discorso pare voler affermare che il tuo sia l’unico sport veramente complesso, difficile e maestoso.
Peppe adorato, se sei un bravo atleta rispetti tutti coloro che si impegnano in qualcosa e riconosci ad ognuno la qualità del gesto che compie.

Non sai forse che tutte le tecniche di judo possono essere studiate con la scienza fisica, attraverso il principio delle leve, o la ruotazione su un fulcro……..
Non è roba inventanta da un giorno all’altro……..

buahahaha! questo pezzo mi ha scompisciato! Se tu avessi una vaga idea di quello che studia la fisica sapresti che sta alla base di ogni azione sulla terra e dunque alla base di OGNI sport,  .
Chiedilo ai giocatori di biliardo, ai ginnasti a corpo libero, ai giocatori di baseball e così via fino
agli atleti della corsa coi sacchio.


E’ inutile parlare dei vantaggi che ti da questa preparazione fisica, che forma il carattere ecc……
Sono le solite storielle che si dicono per attirare…
… a fare un qualsiasi sport con impegno e costanza…

Per me la cosa più bella è quando arrivi in gara e sei di fronte all’avversario, quello è tutto quello che ti serve….. vinci o perdi… non esistono i pareggi da noi… è questa credo sia una lezione di vita…
nella vita non esistono i pareggi.

ti dirò che tutta questa retorica alla rocky mi sembra tutt’altro che orientale.
Nello sport non ci sono pareggi perchè lo sport è infinitamente più facile della vita.
Chi vive nella distizione tra vittoria e sconfitta evidentemente non ha ancora assaggiato nulla della realtà (il che sarebbe un grande vantaggio) o non l’ha digerita ( il che sarebbe una gran sfiga).


Ciao Peppe, ho molto apprezzato l’impeto (un po’ acefalo) col quale ti sei buttato nel posto e nel modo sbagliato. Mi hai fatto una grande tenerezza.
Però la prossima volta usa il pensiero judoca invece che la furia 😉

Fosca

I MIGLIORI 140 FILM DELLA DECADE
secondo la Fosca

Per prima cosa voglio che sia chiaro che non mi interessa quello che dice il Mereghetti circa la qualità dei film o la loro categorizzazione.

Ho preso i film prodotti dal 2000 al 2009, li ho divisi in 15 categorie e li ho ordinati in base alle mie preferenze.
Va da sè che per ogni categoria ho messo solo quelli che ho voluto vedere e rivedere. Non vi nascondo che ho fatto anche una certa mastodontica fatica per lasciare fuori un sacco di altre pellicole memorabili (ma 140 pellicole mi sembravano già parecchie).

Sono certa che manchino degli assoluti capolavori ed intere fette del mercato cinematografico. Ad esempio non mi piacciono i film dell’orrore, guardo poco quelli trisiti e anche per i thriller non ho un particolare amore.
Per cui vi avviso che qui non ne troverete quasi nessuno (ma ovviamente accetto consigli).

Se avete pellicole da segnalarmi ne sarei molto felice: c’è sempre un film bellissimo in cui non ti sei ancora imbattuta 🙂

Spero anche che, se non li avete visti, questa sia l’occasione per scoprire pellicole memorabili di questo fantastico ultimo decennio.
Enjoy.

Cartoons

1- Nemo

2- Monsters & co.

3- L’era glaciale

4- Coraline

5-Madagascar

6- La sposa cadavere

7- Shrek II

8- UP

9- Gli incredibili

10- I corti della Pixar          

Comics e grafic novels

1- V for Vendetta

2- Paz!

3- Persepolis

4- Walzer con Bashir

5- Iron Man

6- X-men

7- Sin City

8- 300

9- Watchmen

10- The Spirit

Fantasy , surreale e Sci-fi

1- Pirati dei Caraibi

2- Harry Potter

3- Il signore degli anelli

4- Twilight

5- Transformer

6- Stardust

7-  Big Fish

8- Donnie Darko

9- Star Treck

10-Le cronache di Narnia

 

Commedie romantiche

1- La verità è che non gli piaci abbastanza

2- Certamente, forse

3- Just Friends- solo amici

4- Amore secondo Dan

5- Notebook- le pagine della nostra vita

6- Juno

7- Il diario di Bridget Jones

8- Amore ed altri disastri

9- 50 volte il primo bacio

10- Easy virtue- matrimonio all’inglese

Comedies

1-  Lars e una ragazza tutta sua

2- Irina Palm

3- The history boys

4- Diavolo veste Prada

5- L’uomo che fissava le capre

6-Love actually- l’amore davvero

7- Thank you for smoking

8- Se mi lasci ti cancello

9- Me and you and everyone we know

10-  Una notte da leoni

Dramas and actions

1- Respiro

2- Closer

3- Into the wild

4- I figli degli uomini

5- Lost in translation

6- Half Nelson

7- 25° ora

8- Bastardi senza gloria

9- Kill Bill

10- Oceans eleven

R-Rated

1- Zack e Miri fanno un porno

2- Zoolander

3- Zombieland

4- Zohan: tutte le donne vengono al pettine

5- Borat

6- 40 anni vergine

7- Austin Powers

8- Tropic Thunder

9- Hot fuzz

10- Molto incinta

Musica e Danza

1- Almost famous

2- Billy Eliot

3- La vie en Rose

4- Control

5- I love Radio Rock

6- Ray

7- Io non sono qui

8- school of rock

9- Happy feet

10- 8 miles

Musical

1- Mamma Mia!

2- Moulin rouge

3- Tenacious D e il plettro del destino

4- Romance & Cigarettes

5- DreamGrirls

6- Chicago

7- Hair spry

8- Sweeny Todd

9- Nine

10- Accross the universe

Biografie

1- A beautiful mind

2- Frida

3- Truman Capote: a sangue freddo

4- Becomin Jane

5- Good Night e Good Luck

6- Factory Girl

7- Fur

8- The blinde Side

9- Modigliani: i colori dell’anima

10- Elizabeth- the Golden Age

Storici

1-  La ragazza con l’orecchino di perle

2- Il bambino col pigiama a righe

3-Il pianista

4-La vera storia di jack lo squartatore

5-The aviator

6- Gangs of New York

7- Frost Nixon

8- Il nastro bianco

9- Masters and Commanders

10- Il Gladiatore

Omo e Trans sessualità

1-La mala educacion

2- Breakfast on Pluto

3- Stage beauty

4- Transamerica

5- Le fate ignoranti

6- i segreti di brokeback mountain

7- Milk

8- A single man

9- Bruno

10- Viola di mare

Trasposizione di Libri

1- Alta Fedeltà

2- Ogni cosa è illuminata

3- Guida intergalattica per autostoppisti

4- Confessioni di una mente pericolosa

5- About a boy

6- The royal Tenenbaum

7- Espiazione

8- La tempesta perfetta

9- Million dollar baby

10- Fratello dove sei?

Stranieri bellissimi

1- La sposa turca

2- L’ospite inatteso

3- Vai e vivrai

4- The millionaire

5- Sacro e Profano

6- E morì con un felafel in mano

7- No man’s land

8- Moon soon wedding

9- Good bye Lenin!

10- Il favoloso mondo di Amelie

I 10 film del decennio che riguardo sempre molto volentieri :

  • Zoolander
  • Zack e Miri fanno un porno
  • V for Vendetta
  • Stage beauty
  • Notebook- le pagine della nostra vita
  • Mamma mia!
  • La verità è che non gli piaci abbastanza
  • Guida intergalattica per autostoppisti
  • Frida
  • Almost famous

in ordine alfabetico inverso 🙂

Buon nuovo decennio a tutti
 Fosca

Pre-S: Questo post si autoaggiornerà fino a che non avrò finito di recensire i film

Monomanie


A me capita così: mi partono le monomanie. Spesso si sovrappongono a veri e propri innamoramenti simil-adolescenziali che invadono la mia piccola testolina bionda come barbari conquistatori.
Questa volta mi sono fissata con questo bellissimo attore canadese dal nome da personaggio di fumetti: Ryan Reynolds.

 

Per prima cosa ha una faccia fantastica. Sono completamente impazzita per le sue espressioni buffe e l’ironia del suo sguardo ( e d’altro canto cosa te ne fai di un bel viso se non lo spiriti con degli occhietti da canaglia?).
Poi Ha mani lunghe e forti che muove in maniera sensualissima (il che è una dote più che rara. avete ad esempio visto come muove le mani Robert Pattinson? bleah!).
Poi non si può non fare accenno alla perfezione statuaria del suo corpo.
  E’ veramente difficile non essere colpiti da questa sua dote… specialmente poichè i registi  lo fanno spogliare almeno una volta a film (se non sempre, quasi).
Per ora la palma d’oro del nudo va per il film "mai dire sempre" in cui si vede veramente quasi tutto (e non per pochi fotogrammi…).
Gli attori maschi che si spogliano sono veramente pochi (mentre il nudo di donna è ormai consueto) e sono sempre molto soddisfatta quando qualcuno ci rende il favore 🙂
Detto questo è davvero un buon attore e sceglie di interpretare personaggi via via sempre più diversi tra di loro. Io devo però ammettere la mia predilezione per le pellicole divertenti e devo dire che Ryan dà molta sodisfazione nei ruoli brillanti visto che ha dei tempi comici naturali ed una grande quantità di espressioni politically uncorrect. Adorabile. Adorabile!

Infine non si può non menzionare il fatto che il bel Ryan sia nato il mio stesso giorno  -il 23 ottobre- e che dunque condivida con me quello speciale miscuglio di stupidità, apertura mentale e sex-apeal. buahahaha!

La nota più triste invece è che, a dispetto di un lungo fidanzamento con Alanis Morriset- (il che ci dice che l’uomo ama anche le donne imperfette che fumano! yeah!) – si è poi (già) sposato e mica con l’ultima delle cesse ma con madame Scarlet Johanson. Vabbè… dajè pure torto…
però pare che talvolta litighino ferocemente. Chissà che dopo una musicista ed un’attrice, non voglia avere una psicoterapeuta come morosa. Io mi candido. ve lo dico.

Comunque mi ha preso la fissa di vedere tutti i suoi film, in lingua originale- perchè (porcavacca!) non vi ho ancora detto che ha pure una voce bellissima ?
Da qui la mia ipotesi che sia un replicante di Blade Runner…ha pure corso la maratona di NY per raccogliere fondi contro il parkinson. Sarà umano? mah!

Non sono ancora riuscita a trovare tutti i suoi lavori anche perchè l’uomo ha cominciato a girare giovanissimo per il piccolo schermo (e le serie tv fatico a trovarle).
Sono comunque già arrivata a vedere la gran parte della sua filmografia e per tenere memoria di questa  epica impresa ho deciso di condividere la mia ricerca con voi.
gnam gnam…

anno Film VOTO  mood commenti
1997 The Alarmist-
allarme mortale
 film: 7
ryan: 8
(persinaggio minore)
Il film è tratto da una piece teatrale sulla pubblicità al tempo di guerra fredda. Ryan fa la parte di un ragazzo che capisce molto bene il mondo degli adulti e non risparmia loro stoccate. E’ memorabile il dialogo sul sesso con il fidanzato della madre.

1998 Tourist Trap

    introvabile
1999
Dick

    non ancora trovato
2000 Teen Monster

    introvabile
2001 Finder’s Fee

     di prossima visione
2002

2002

National Lampoon’s Van Wilder –
maial college

Film: 6
Ryan: 7
(personaggio principale)
  In questo college movie Ryan fa la parte del bellissimo festaiolo che non si vuole diplomare. Personalmente ho trovato il film fatuo ma delizioso e lui qui è illegalmente bello.

Buying the Cow –
mai dire sempre
Film: 7
Ryan: 10 con lode
(personaggio secondario)
Commedia semi sconosciuta ma divertentissima. In questo film Ryan appare spesso TOTALMENTE NUDO. Il suo è un personaggio spassoso e mai cinico.Imperdibile!

2003

2003

The In-Laws –
matrimonio impossibile
Film: 4,5
Ryan: 6
(personaggio secondario)
Il film gira attorno a quel buzzurro di Michael Douglas e Ryan -figlio del suddetto mascellone- appare poco, forse proprio per non oscurare troppo la star in declino.

Foolproof Film: 6
Ryan:6,5
(film corale)
  Chi frega chi? una banda di ladri dilettanti viene costretta da un vero criminale a tentare un furto alla mission impossible. Ryan è il leader dei tre ladruncoli. Incredibilmente qui non appare mai nudo.

 

2004 Blade: Trinity Film:
Ryan:
(personaggio secondario)
  di prossima visione
2005

2005

2005

2005

School of Life Film: 4,5
Ryan: 6
(personaggio principale)
  E’ un film sull’insegnamento alle medie. Ryan impersona un professore di storia alla "attimo fuggente" che muore di cancro lasciando il suo ricordo nella scuola dove insegna. Il film è semplice e retorico. Lui è sempre inaccettabilmente più bello del possibile.

The Amityville Horror Film: boh
Ryan: 7
(personaggio principale)
  Questo è un horror. Io odio gli horror. mi ha fatto una paura boia e neppure la bellezza barbuta e muscolare di ryan mi ha permesso di godermi il film… Lui qui faceva veramente della facce da matto cattivo che preferirei dimenticarmi… raca-brr!

Waiting… Film: 8
Ryan: 8
(film corale)
Film indipendente che si svolge nell’arco di un’unica giornata all’interno di un bar-ristorante. I dialoghi sono molto belli e qui Ryan torna a coprire il ruolo del donnaiolo burlone.Bello anche il personaggio interpretato da justin long.

Just Friends-
solo amici
Film: 8
Ryan: 9
(personaggio principale)
Commedia Meravigliosa! SE non cercate un fil impegnato ma volete passare 2 ore di luce allora prendete questo film! Qui Ryan appare come un adolescente di 120 kili che poi si trasforma in un super-figo ma ancora un po’ imbranato.Ho riso un sacco!

2007

2007

2007

Smokin’ Aces Film: 5
Ryan: 8
(film corale)
Cast stellare, sceneggiatura complessa e intreccio frenetico per un film decisamente inutile. Sparano e ammazzano fin troppo. Qui Ryan non si spoglia e non bacia nessuno ma ci è piaciuto perchè è stato il meno grottesco di tutti… e qui era difficile!

The Nines Film: 5,5
Ryan: 7,5
(personaggio principale)
  Il film ha quella struttura surreale (sul meta-mondo che ci circonda) che a me non entusiasma, però Lui qui è molto bravo. Interpreta 3 personaggi in 3 storie intrecciate, tiene a bada il suo super sex-apeal ed emoziona il doppio. 

Chaos Theory Film: 6
Ryan: 8,5
(personaggio principale)
  E’ un Film che vorrebbe essere esistenzialista: tra i casini della vita, la razionalità e le scelte difficili. La sceneggiatura non è eccezionale ma il personaggio di Frank è comunque complesso e ben interpretato dal nostro Ryan che qui, splendidamente barbuto, ritroviamo nei panni dell’ossessivo e confuso che cede al caos.

2008

2008

Definitely, Maybe-
certamente forse
Film:8
Ryan: 8
(personaggio principale)
Film delicato e interessante su un padre che racconta alla figlia di tre sue fiamme di gioventù e mentre lei cerca di capire quale sia, tra queste, la sua mamma comprende anche quanto sia complessa la faccenda dell’amare qualcuno. Ryan fa il padre. bello.

Fireflies in the Garden –
un segreto fra di noi
Film: 8
Ryan: 8
(film corale)
Film molto intenso e triste su una famiglia legata dal dolore e dal reciproco rancore. Ryan fa la parte di uno scrittore pieno di risentimento e diviso tra il desiderio di rivalsa e il bisogno di pace. Cast stellare.

2009

2009

2009

Adventureland Film: 8,5
Ryan: 7
(personaggio minore)
Bel film indipendente su degli adolescenti incasinati ed arrabbiati che lavorano in un parco di divertimento per raccimolare un po’ di soldi. Ryan fa un ruolo minore e cattivo: un adulto che dice bugie per affascinare le ragazze. E’ bello vederlo interpretare ruoli meno vincenti.

X-Men Origins: Wolverine Film: 4
Ryan: 6
(personaggio minore)
Il film fa schifo anche a me che sono un’appassionata di fumetti. Ryan interpreta deadpool (sul quale presto farà un intero film). Qui la sua parte è secondaria e lo si vede fare molte scene di lotta.

The Proposal-
 Ricatto d’amore
Film: 7,5
Ryan: 8
(co-star)
Commedia main stream co Sandra Bullock. Il film gira attorno a loro 2 che piano piano si avvicinano tra gag divertenti e memorabili scene di nudo. Peccato solo per la castità dell’ultimo bacio.

Nel 2010 dovrebbero uscire Paper man, Buried ed ha in lavorazione 3 film tratti da comic books: uno spin-off degli x-man, un film su green lantern ed una commedia con Amy Smart che si chiamerà TMI.
Le sue quotazioni ad hollywood sono in netta crescita.
Ascoltate la vostra amica fosca e portatevi avanti 🙂
 
FOSCA

Post-S: dimenticavo che con la barba assomiglia molto all’altro grande amore della mia adolescenza: jason lee 

LUCA BIZZI
io questa canzone la A-DO-RO!
fosca

X-FACTOR

La Ventura lascia il programma. Basta ascelle pornografiche mentre si sbraccia e basta mascherine ad inizio puntata.
Sui giornali stanno tutti discutendo su chi la deve sostituire e le poposte mi sembrano veramente debolucce.
Questo è un format che gira in tutto il mondo anche grazie ad un bel po’ di verve e molto del merito va proprio ai giudici. Se non ne avete un’idea andate a vedere cosa dice Simon Cowell (inventore del format e giudice sia in UK che in USA).
In italia abbiamo la catastrofica abitudine di rendere tutto molto rassicurante, familiare e "classico".
Cheppalle cheppalle cheppalle.
Le candidate a sostituire la Ventura sono signorotte matronali come la Clerici o la Cuccarini; ex-ribelli ora dameggianti come la Pettinelli o la Bignardi; starlettes adorabili ma che non vorresti vedere fare il giudice, come Ambra o la Agosti…
Qualcuno ha addirittura proposto di mettere MOGOL. Noooooooooo basta mogol! ormai si è incartapecorito. E’ un mio contemporaneo quanto lo può essere Macario!

Io mi  dissocio ed immagino, invece una conduzione fresca e divertente. Qualcuno che bilanci il lunatico pierrot e sappia accordarsi anche con la nonna dinamite.
Serve un personaggio molto connotato, spassoso, anche oltraggioso.
La mia scelta cadrebbe su:

Amanda Lear

glamour: 10
conoscenza muscica: 7
conoscenza show biz:8
ironia: 10
super-potere: ha una visione planetaria della vita

La Pina

glamour: 9
conoscenza muscica: 8
conoscenza show biz:8
ironia: 9
super-potere: E’ sempre stata al servizio della musica

Elio

glamour: 8
conoscenza muscica: 10
conoscenza show biz:8
ironia: 10
super-potere: se vuole può azzittire morgan. con un sopracciglio

Matteo Bordone

glamour: 6
conoscenza muscica: 9
conoscenza show biz:8
ironia: 10
super-potere: dice sempre cose fichissime

Fosca

Conversazioni serali

Lui: "Senti amore, secondo te la vita nell’universo è necessaria o possibile?"
lei: "Giochiamo al piccolo metafisico? vabbhè diciamo che è necessaria"
Lui:" Maddai perchè?"
Lei:" anche banalmente perchè se nessuno pensa l’universo, esso non è universo ma solo un muto-boh."
Lui:"Ah tu sei di quelli che delirano dicendo che la goccia che cade nella grotta non esiste se nessuno la sente?
lei:"Amore io sono agnostica: non credo in dio, perchè dovrei credere nella goccia che cade?"
Lui:"si ma la goccia sta nell’ordine delle cose sperimentate e dunque esiste assieme a tutte le gocce simili a lei, in ogni luogo in cui può formarsi"
Lei "dunque è possibile che in una grotta umida ci siano gocce cadenti…"
lui " esatto"
Lei:" dunque la goccia sta nell’ordine delle cose possibili. Potrebbe esserci come non esserci. Perchè assumi con tanta certezza che esiste anche se tu non la osservi direttamente?"
Lui: "con questo cosa vuoi dire?"
Lei: " Che la scienza invita alla fede. Ciò che è possibile ben presto viene atteso come necessario."
Lui: "No, direi invece che se una cosa è possibile valuterò quanto è probabile"
lei:" …e se è molto probabile la assumerai come necessaria, perchè una legge lo dice."
Lui:" hai qualcosa contro le leggi dell’universo?"
Lei:" ogni scienza ad un certo punto diventa religione quando si interessa più al senso degli eventi piuttosto che al loro verso. Perdete il valore dell’evidenza e diventate speculativi".
Lui:" mentre voi filosofi? Non sei stata tu a dire che la vita è necessaria? Non è un atto di fede assoluta questo?"
Lei:" No amore. Ho detto che la vita è necessaria perchè bastava notare che io e te esistiamo. Non siamo ‘possibili’ come la tua goccia, siamo ‘necessari’ "
Lui:" dio quanto ti odio quando hai le giornate speculative!"
Lei:"Amore daiiii …hai iniziato tu…"

Fosca

STAR TREK
 cosplay and casual 

E’ mezzanotte e cinquanta e tra dieci minuti inizia ll’ultima proiezione della giornata.
Ho deciso di andare a vedere STAR TREK.
In tutto il foyer le uniche donne siamo io e la mia amica.
Vado al banco ed ordino un baule maxi di pop-corn ed una tinozza di bibita annacquata.
La ragazza mi serve, mentre mi scruta, cerca di leggermi nell’animo. Glielo leggo negli occhi quel "Una bionda da sola alla proiezione dei nerd…assurdo…"
Qualcuno alle mie spalle cerca di attirare la mia attenzione parlando a voce alta di fumetti.
Mentre cerco di tenere in equilibrio il cibo appena acquistato mi si avvicina uno alto con una discreta pancetta.
Mmm è proprio il mio tipo…
Mi guarda con aria intensa e melodrammatica e mi dice:
"Non abbia paura. Se qualcuno l’ha costretta a venire qui contro la sua volontà sbatta due volte le palpebre. Non è ancora troppo tardi"
Io rido e mi apro la giacca.
Al tipo alto piace la mia ammiccantissima magletta scollata di Charlie Brown con scritto I LOVE NERD.
C’è intesa.
E’ meglio sbrigarsi. Raggiungiamo la sala ed ognuno prende posto.
Il film è bello. Ci sono andata apposta per vedere le battaglie nell’iperspazio e sentire queste colonne  sonore fanta-camp urlatissime.
Appena appare il giovane Spok ho un sussulto -e’ il cattivo di Hero- poi mi ripiglio.
Provo un crescente disagio mentre mi accorgo di trovarlo sexy… Ne parlerò con l’analista:"dottore. ho provato attrazione per Spok, che per me è sempre stato come uno zio!"."Sull’Edipo si basa anche il taboo delle generazioni". "Accidenti! Di nuovo l’Edipo!"
Il cast è interessante e mi diverto a ritrovare i tratti dei personaggi originali della serie star trek.
Il film mi passa in un attimo e quando si accendono le luci vedo parecchie facce soddisfatte.
Mentre scendo le scale mi si affianca il Nerd alto e mi dice che il volume troppo alto gli ha sfondato i timpani e mi chiede se me la sento di guidare la sua astronave fino a casa.
Ci penso un attimo poi saluto la mia amica col saluto vulcaniano.
Si lo so, abbandonare l’amica per l’uomo non è una mossa gentile, ma lei l’aveva capito fin da subito.
La mia amica è betazoide. Come me d’altro canto.
Salgo in macchina e mentre lui mi passa le chiavi aggiunge: "Capitano ci porti fuori di qui".
Prima ancora di giungere a casa si è già addormentato: è il rollio dell’astronave.

Il mio moroso è veramente Nerd… io una vera geek 🙂

Fosca

OPINIONISMI TANTO AL KILO
finalmente risponderò a chi mi chiedeva cosa penso di Morgan

Sarà che comincio a sentire l’asti da x-factor, ma ho come l’impressione che il mio mondo senza Morgan sia un po’ come una canzone degli zero assoluto.
Ma quando è successo tutto questo? quando mi è capitato di pensare a lui anche a tv spenta o lontano da una chiacchera?
Ora lo so. E’ stato quando ho visto due video.
Ma andiamo per ordine.
Io i Bluvertigo non li ho mai molto ascoltati. Mi piaceva guardare Andy ma non saprei dire neppure una loro canzone. Li ho sempre confusi coi subsonica. Vedete un po’ voi.
Per cui Morgan nella mia mente è apparso come moroso di asia argento e poi è stato risucchiato dal nulla fino al suo arrivo a X-factor. Cosa ne pensavo?
L’anno scorso lo studiavo come si studia un Axolotl quando lo si vede per la prima volta. La mia personale diagnosi era: quest’uomo è un "vorrei ma non posso"  ambulante.
– Vorrei essere coltissimo ma mi confronto con dei canoni più che accademici per cui mi angoscio ad imparare e a dire che ho imparato, senza mai trovare pace.
– Vorrei essere amato ma un amore come quello che voglio io dalla gente non lo avrò mai, per cui meglio avere molti nemici e molto onore.
– Vorrei essere maledetto ma qualcosa mi riporta sempre di qua dalla linea e finisco per fare quella faccia buffa e costernata di chi non ci crede fino in fondo.
– Vorrei essere molto di più di colui che sa riconoscere il talento. Vorrei il talento di Battiato, di Endrigo, di Paoli. Vorrei che mi adottassero.
-Vorrei… vorrei… vorrei
Insomma il pirata Morgan a me è sempre sembrato un po’ un uomo dolente, malcerto e in find ei conti pure un po’ sfigato. Povero Morgan sempre così intento a nascondere, e dunque ad evidenzire, l’opinione che lui ha di se stesso.
Poi ho visto i due video…
Il primo è questo: un intervista doppia di 5 anni fa
il secondo è questo: Amore Assurdo
Ed alla mia fine osservazione ho dovuto aggiungere alcuni tasselli. Piccolezze, per carità, ma dettagli importanti che cambiano uno sguardo strabico da brutto ad affascinante, una focaccia da troppo cotta a croccante.

La canzone non mi piace così tanto e nell’intervista tutta la sua sfiga è evidente ma c’è una cosa che c’è lì e che mi fa fare pace con il giudice di x-factor: l’ossessione.
Il Morgano espone, come farebbe un bimbo nel mostrarti una ferita, tutta la sua ossessione, e ti mostra anche la sua genealogia: ti dice che è figlia dell’incesto tra lo squarcio e l’incertezz.
Giura che quando è nata sperava fosse amore ed invece ben presto gli si è mostrata nella sua forma più instabile e bruciata, fino a divorarselo tutto, come ogni buona ossessione fa.
Stellino…

Per quanto io non sappia nulla dell’uomo e poco del personaggio, mi pare quasi assurdo che  lui si offra in un modo tanto ingenuo. E dico ingenuo perchè le frasi forbite, le metafore per camuffare il racconto ed il fraseggio alla Endrigo, di nuovo, invece che nascondere, evidenziano l’intimità e quello che rimane è un omino nudo.
Parla come se fosse sempre in una seduta di terapia, solo che la parte più tenera e delicata delle cose che dice non viene raccolta e tenuta con cura, ma data in pasto al telespettatore, la bestia più feroce del mondo.

Vorrei veramente che Morgan avesse la capacità di astrazione che ebbe Ulvaeus nello scrivere S.O.S. ; in fondo non sarebbe bastato anche  a lui  dire "quando te ne sei andata non potevo neppure cercare di vivere, quando sei andata non sapevo neppure come poter ad andare avanti"?
Macchè, lui ti racconta -e quasi gli sfuggono le verità dalla faccia- che lui vorrebbe una vita quasi normale, con un amore quotidiano ed una promessa di vecchiaia davanti; ed invece si è perso per una donna che, invece del "vorrei ma non posso", vive nel "voglio e posso" e lui fatica a starle dietro. E quando poi lei se n’è andata lui ha sentito che gli strappavano un braccio senza anestesia e che se ne farebbe togliere anche un altro per tornare là.

Allora riguardo l’insieme e vedo un uomo un po’ più disperato che sfigato e un po’ più nervoso che inquieto. Appare come il bimbo sognatore che, deluso e ferito, si mette una maschera da cinico viveur, ma l’equilibrio ancora manca, si vede la fatica e mi ritrovo a sperare che cominci a fare pace col mondo pure lui, prima o poi.
Mi sembra più dolce che altezzoso e più disarmato che saccente. Il suo stare sopra le righe è più che altro camminare sul filo, ridendo a squarciagola per non gemere di spavento.
Ed è proprio lì, quando mi accorgo che penso a lui anche con la tv spenta, che mi auguro che giorno dopo giorno stia un po’ meglio, che devo ammettere che Morgan mi sta simpatico. E finisce che mi chiedo se il suo nuovo amore di oggi lo fa più felice e se riuscirà ad amare in un nuovo modo, nel rispetto della sua naturale malinconia…

Qualcuno dirà che era ora che sparisse dal video. Che è un uomo pesante e che meglio non vederlo.
Io invece sono daccordo con Cioran quando diceva che in un mondo sensa Malinconia gli usignoli si metterebbero a ruttare.
Viva Morgan, viva Pierrot.

Fosca

MEMORIA dal SOTTOSCALA
…quella volta che capii che il mondo non si divide in fumetti e libri…

Successe così. Per uno di quei colpi di fortuna sfacciata che se non arrivassero da soli non te li potresti neppure immaginare.

In quel periodo ero una squattrinata universitaria e mi potevo concedere pochi extra, ben dosati e molto attesi. Era il 1994 e mi aggiravo in libreria alla ricerca di qualcosa di bello. Su una pila, un’etichetta “smart price” diceva che con l’acquisto di un tascabile si sarebbe ricevuto un’edizione Feltrinelli in omaggio.

La scritta non mi aiutava a capire esattamente che cosa stavo per vincere ma l’idea di pagare un libro e portarmene a casa due mi parve meravigliosa.

Ero tentata da titoli poco conosciuti ma poi optai per prendere un grande classico che non avevo ancora letto: un po’ perché quando hai pochi soldi punti ad avere almeno i capi base in guardaroba e un po’ perché, quando si è letto ancora poco, si ha spesso la sensazione che per arrivare a leggere i contemporanei prima si dovrà affrontare l’intero scibile letterario.

Fatto sta che arrivata alla cassa, timidamente, chiesi quale libro avrei avuto in omaggio e la commessa mi allungò un volumetto dalla copertina nera. Al suo interno intravidi disegni e riquadri anziché righe e pensai un po’ delusa “Ah ecco la fregatura: non è un libro, è un fumetto”.

Intendiamoci: io adoravo i fumetti. In quel periodo Dylan Dog era all’apice del successo editoriale e lo scambio di manga giapponesi era alquanto comune tra i miei conoscenti.

Un amico con velleità da disegnatore, che però studiava da ingegnere, mi aveva spiegato che negli anni ’70/’80 era nata una rivista chiamata Valvoline. Lui ne parlava come se ci fosse stato di persona e diceva che da lì era nata una generazione di disegnatori che non facevano semplici fumetti: si chiamavano “i fumettari” e disegnavano tavole d’essay.

Non che io capissi veramente la differenza tra fumettari e fumettisti, a me sembrava un po’ come dire Inter o Milan. Però l’amico mi mostrò la storia di Pompeo, scritta e disegnata da Andrea Pazienza, e mi fu subito chiaro che Walt Dinsey non l’avrebbe mai pubblicata.

Insomma avevo in testa delle macro distinzioni, ben confuse: da un lato c’erano i fumettisti classici che disegnavano Topolino, Batman, Martin Mystere e dall’altro c’erano i fumettari, come Pazienza.

Ma ancora non mi sapevo orientare così, quando la commessa mi diede in mano il libro omaggio, pensai ecumenicamente ad “un fumetto”, senza saper dire se fosse milanista o interista.

Il testo si chiamava “L’uomo alla finestra” si Mattotti e Ambrosi. Il mio amico, quando lo vide, cominciò a sbavare come un sanbernardo e me lo chiese in prestito non appena l’avessi finito di leggere. “Addirittura…” pensai.

Mi ci misi a metà pomeriggio, convinta che un’oretta mi sarebbe bastata: “In fondo sono fumetti…” Ed invece ci impiegai di più. Non saprei quantificare il tempo ma ricordo che ebbi la sensazione di essere atterrata su un pianeta diverso, sul quale ogni regola fisica era solo in parte simile a quelle già conosciute. Anche il tempo si dilatò.

Voi mi direte che questo accade per ogni buon libro ed io non posso darvi torto. Il fatto è che non mi aspettavo affatto di ritrovarmi a leggere un romanzo: non avevo forse in mano un fumetto?

Il testo era pieno di amarezza e disincanto, i disegni mi sembravano quasi brutti eppure mostravano esattamente il mondo del protagonista. Dopo il mio iniziale shock pensai che, proprio come quando avevo letto per la prima volta Celine, forse dovevo rinunciare all’estetica rassicurante e navigare un po’ a vista.

Mi piacque. Non sapevo esattamente cosa fosse quello che avevo letto, perché aveva le sembianze del fumetto e l’intensità del romanzo, però mi piacque.

Fu allora che mi misi un po’ a cercare e scoprii che nel mondo, oltre la mia limitata conoscenza delle cose, quei libri avevano addirittura un nome: si chiamavano GRAPHIC NOVEL.

Nel ’94 reperire informazioni era ancora difficile perché internet non aveva ancora la diffusione di oggi. Così ci impiegai mesi a trovare quello che oggi si trova con un click

FOSCA

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